| Francesco di Sales nasce nel castello di Sales (Savoia) il 21 agosto 1567. Muore a Lione il 28 dicembre 1622 nella stanzetta del cappellano delle Suore della Visitazione presso il Monastero. È considerato come il padre della spiritualità moderna che ha avuto il merito di influenzare le maggiori figure non solo del grand siècle francese, ma anche tutto il Seicento europeo, riuscendo a convertire al cattolicesimo persino alcuni esponenti del calvinismo. Fu un vescovo santo, innamorato della bellezza e della bontà di Dio. |
Un complesso di virtù piace e si ammira nel Dottore dellAmore divino e della perfezione evangelica. Acuta intuizione di mente, intelligenza forte e chiara, giudizio penetrante, incredibile amorevolezza e bontà [
], pace serena e tranquilla, moderazione inalterata sempre e sicura, non però disgiunta da fortezza con la quale sapeva amare teneramente, ma anche essere fermo e raggiungere il suo intento. (Paolo VI, Sabaudie gemma, 29 gennaio 1967).
Nel contempo Giovanna di Chantal si trova a disagio con il suo direttore spirituale per una specie di martirio interiore che la tormenta per cui abbisogna di una guida spirituale ben più forte.
Occorrerebbe unanima grande, particolarmente esperta, quella guida carissima a Dio e agli uomini che aveva visto in sogno qualche anno prima.
Proprio mentre si trova in questa situazione spirituale, il padre la invita a Digione per ascoltare il quaresimale di un Vescovo la cui fama va sempre più diffondendosi in Savoia e in Francia: Francesco di Sales, vescovo di Ginevra.
Fin dal primo incontro - 5 marzo 1604 - Giovanna ha la certezza che quel predicatore in stola e rocchetto è proprio la guida tra le cui mani il Signore la invitava a riporre lanima.
Anche Francesco riconosce bene in quella giovane vedova che gli sta dinanzi, colei che un giorno Dio gli aveva mostrato come pietra fondamentale di una Congregazione di cui lui sarebbe stato lispiratore.
Qualche giorno dopo, in casa di Mons. Andrea Frémyot avviene lincontro che sarà decisivo per la vita di entrambi.
Tra loro si stringe un fortissimo legame spirituale, che crescerà e si approfondirà col passare degli anni.
Giovanna non può mettersi subito sotto la direzione spirituale di Francesco di Sales, ma si fa promettere da lui che le scriverà.
Egli accetta e comincia ad occuparsi di quellanima così speciale che Dio gli ha mandato, la invita ad avere pazienza e coraggio
.fino al momento in cui le svelerà il progetto che Dio sta manifestando a poco a poco anche a lui.
Questa direzione spirituale avviene soprattutto attraverso le Lettere nelle quali possiamo intravedere il lavoro interiore della grazia e dellamicizia profonda, veramente santa, che lega ed unisce i due prescelti.
Davvero la loro corrispondenza è un bellissimo esempio di come lumano possa essere divinizzato e il divino umanizzato.
Con il passare degli anni Francesco capisce esser giunto il momento di svelare il progetto di Dio a Giovanna.
La invita a recarsi ad Annency per la Pentecoste del 1607 e qui, durante un colloquio che è diventato famoso nella storia della direzione delle anime, le manifesta il pensiero di fondare una Congregazione che diventerà lOrdine della Visitazione. Giovanna a questa proposta così inaspettata, si sente invasa da una pace sorprendente e ha la certezza che quella è davvero la volontà di Dio. Rimangono, però, da superare numerose difficoltà: Giovanna ha ancora un padre, un suocereo, anziani e quattro giovanissimi figli. I due Santi si lasciano senza decidere nulla di preciso, sicuri però che la Divina Provvidenza prima o poi sarebbe intervenuta, cosa che si avvera poco dopo con mezzi sconosciuti alle creature!
E così il 29 marzo 1610, dopo aver salutato tutta la famiglia in unatmosfera dolorosissima e serena insieme, avvolta di tenerezza umana e di forza nella fede, Giovanna parte da Digione, conducendo con sé due figlie, Francesca e Maria Amata, giovanissima sposa di Bernardo di Sales, mentre Celso Benigno rimane in città presso il nonno per completare la sua educazione per la futura vita di corte.
Dopo la S. Pasqua, la Baronessa di Chantal, conduce Maria Amata al castello di Thorens nella nuova famiglia dove, con atto notarile , cede tutti i suoi beni ai figli.
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