L Ordine della Visitazione é un dono che fa parte, nel piano di Dio, della storia della Chiesa. Ed é questa affermazione che ci consola, che ci fa riflettere e cinvita a scorgere nel piano della provvidenza, le ragioni profonde, di queste Comunità religiose.
Cosa hanno fatto, in questi secoli, i Monasteri della Visitazione? Dal silenzio del Coro, ogni giorno, ripetutamente, risuonava - e risuona tuttora - il gemitus columbae della suggestiva salmodia delle Monache.
Esso fa comprendere che é luogo in cui una comunità di persone vive consacrata a Dio, per lodarlo e, a servizio dei fratelli, per quelli che non pregano, che non pensano a Dio, per quelli che offendono Dio con il peccato, per quelli che soffrono.
Per implorare per tutti misericordia e grazia.
Alle grate del parlatorio chi incontra in colloquio le Suore, sente parole di fede: non prediche, ma esperienze, consigli, suggerimenti. Chissà perché quelle parole che sembrano sbocciare dalla solitudine e dal silenzio e ben presto vengono nuovamente riassorbite dal silenzio, penetrano così a fondo nell animo, consolando, illuminando, incoraggiando!
Ma, questo, non é che il volto esterno dei Monasteri. All interno opera la grazia di Dio, opera misteriosa e mirabile dello Spirito Santo. E questopera divina, come un lievito misterioso, ha suscitato doni di preghiera e di virtù che costruirono la santità di generazioni di monache che vissero santamente e fecero circolare nella Chiesa inesauribili onde di implorazione, di espiazione, di meriti.
E oggi? Chi si accosta ad un Monastero della Visitazione e riesce a creare uno spazio di attenzione, é veramente colpito.
Dio é un bene, un valore così grande che a Lui si può consacrare tutta la vita, lasciando ogni altra cosa: la famiglia, il patrimonio, lautonomia.
Il Monastero é testimonianza di tutto ciò, é testimonianza di Dio. E il mondo ne ha bisogno, come ha bisogno di una luce nel buio della notte.
È per questo che la Chiesa non si stanca di pregare: Signore, fatti sentire! Chiama !! Tieni sempre acceso il faro dei Monasteri!
Si comprende così come il Monastero di Clausura resta sempre attualissimo, necessario, insostituibile. Se i ghiacciai sulle montagne si esaurissero, la nostra pianura non avrebbe acqua: diventerebbe un deserto. Ecco perché la Chiesa prega: Signore, non lasciarci privi di vocazioni alla vita claustrale.
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